Acquamarina, il portafortuna dei nati a Marzo

Numerosi sono i miti e le leggende collegate a questa pietra.

Un’antica credenza narra come incidendovi il volto del dio Poseidone (dio del mare), l’amuleto acquisiva proprietà in grado di infondere coraggio e forza ai marinai naviganti il regno delle acque, proteggendoli dall’ira delle tempeste.

La pietra viene dedicata ai nativi del mese di marzo per le sue proprietà empatiche. Secondo la cristalloterapia, infatti, essa viene impiegata per armonizzare il quinto chakra e per lavorare sulla sfera emotiva e dei sentimenti. Aumenta l’empatia e la comprensione ed è in grado di riportare l’equilibrio stravolto durante il freddo inverno.

Origine

Orecchini in oro bianco 18 carati, con gocce taglio briolette di Acquamarina e Diamanti taglio brillante

Appartenente alla famiglia delle pietre preziose colorate l’acquamarina appartiene ai berilli ed è composta per lo più da silicati ed alluminio.

Disponibile in natura sotto forma di cristalli esagonali può vantare giacimenti in Brasile, Pakistan, Afghanistan, Nigeria, Madagascar, Mozambico, Zambia ed anche in alcune zone degli USA.

Le varietà di acquamarina

Questa gemma la possiamo trovare di diverse tonalità di azzurro e blu. Al suo interno racchiude presenza di ferro e, a seconda della quantità di questo minerale, l’azzurro solito vira verso tonalità più o meno intense anche di verde e turchese.

Come identificare l’acquamarina

Sono pietre riconoscibili per il colore unico che ricorda il blu marino. Sono gemme piuttosto dure e dalla lucentezza simile a quella del vetro. Uno dei criteri più importanti per valutare l’acquamarina sono la limpidezza ed il colore, con test sulla composizione è molto facile identificarla tra altre gemme di tonalità simili.

Proprio come l’acqua del mare anche le tonalità dell’acquamarina sono cangianti. Più il colore è saturo e più sale il prezzo della pietra. Un blu profondamente saturo è molto raro, specialmente se si desiderano determinate dimensioni.

L’intensità dei colori è uno dei principali modi per valutare una pietra di acquamarina, una minor intensità di colore non è sinonimo di minor valore.

Bracciale in oro bianco 750 e acqua marine

Anche la trasparenza e la lucentezza sono alcuni dei criteri utilizzati per verificarne il valore, all’interno di molte pietre vi possono essere inclusioni che rendono le gemme uniche. Alcune tra le più rari varietà sono “l’acquamarina occhio di gatto” e “l’acquamarina “stellata”.

Tagli e forme dell’acquamarina

Per sua natura questa gemma si presta molto facilmente a tagli rettangolari o quadrati, ma, senza dubbio, la forma perfetta di questa pietra è il taglio smeraldo. Le varietà rare di cui sopra solitamente vengono realizzate con tagli cabochon.

L’acquamarina fa parte di quella varietà di pietre preziose dall’ottima resistenza.

Anello in oro bianco 18 carati, acquamarina taglio ovale briolett e diamanti taglio brillante

Per mantenerla nella sua miglior forma è sempre consigliato, quando si ripone per diverso tempo, avvolgerla dentro un panno morbido o tenerla all’interno di un portagioie foderato di tessuto, separatamente dagli altri gioielli.