Il corallo, una meraviglia del nostro bel Paese

L’Italia è quel paese dove puoi uscire di casa, ovunque tu sia, e respirare bellezza! È quel paese dove la montagna affonda le sue più profonde radici nelle potenti onde del mare, dove le culture sono tanto diverse quanto meravigliosamente connesse.

L’Italia e le sue ricchezze sono da sempre invidia del globo intero! 

Oggi tra le tante meraviglie e le tante bellezze vogliamo farvi conoscere uno dei prodotti del nostro amato e invidiato Mar Mediterraneo, il corallo siciliano.

Il Corallium Rubium del Mediterraneo viene considerato unico nel suo genere, molto diverso rispetto alle altre varietà che possono incontrarsi nel mondo. 

Il corallo ha quella capacità misteriosa di attrarre bellezza, viene utilizzato per gioielli e accessori straordinari, il più delle volte, realizzati artigianalmente.

Quello che viene prodotto con questo mistico materiale è la perfetta armonia tra il mondo animale, vegetale e minerale.

Pendente Collezione Il Regno dei Coralli in oro giallo 18 carati con corallo mediterraneo ramo tzavoriti taglio brillante, perle d’acqua dolce e diamanti taglio brillante

Il corallo di Sciacca

In natura ne esistono diverse varietà, ma il corallo di Sciacca è, senza dubbio, uno dei più pregiati e preziosi grazie alle sue straordinarie caratteristiche.

La storia narra di una meravigliosa isola, Isola Ferdinandea, mai sentito parlarne?

Effettivamente, scomparve quasi due secoli fa. Sembra che la sua esistenza sia stata, relativamente, breve in quanto emerse intorno al 1831, a largo di Sciacca, per scomparire poco dopo.

Tutt’oggi sembra sia sommersa a largo delle coste Siciliane. 

Come ben sappiamo la Sicilia è una regione ricca di pescatori e, intorno al 1975, un gruppo di questi artigiani trovarono il tesoro nascosto dell’isola sommersa. Quel tesoro non era altro che un gruppo di tre banchi di un corallo mai visto prima. 

Naturalmente questo corallo risentendo dell’influenza dello sviluppo a stretto contatto con il materiale vulcanico, è diventato unico nel suo genere: 

  • è più piccolo rispetto al tradizionale corallo che tutti conosciamo
  • presenta sfumature che variano dal rosso al salmone, dall’arancio al giallo intervallando il tutto con piccole macchie brunastre

La natura del Corallo in una leggenda!

Collana in oro rosa 18 carati Collezione Il Regno dei Coralli con corallo orientale a forma di Cavalluccio intagliato a mano, perle acqua dolce e diamanti taglio brillante

Secondo la leggenda sembra che il corallo sia frutto del sangue di Medusa. 

Quando venne decapitata, Perseo prese la testa e la immerse nell’acqua di mare facendo scolare il sangue sopra le alghe incontrate. 

Il sangue di Medusa pietrificò le alghe colorandole di rosso. Questa leggenda viene citata in un passo delle Metamorfosi di Ovidio. 

L’eroe intanto attinge acqua e si lava le mani vittoriose;
poi, perché la rena ruvida non danneggi il capo irto di serpi
della figlia di Forco, l’ammorbidisce con le foglie, la copre
di ramoscelli acquatici e vi depone la faccia di Medusa.
I ramoscelli freschi ancora vivi ne assorbono nel midollo
la forza e a contatto con il mostro s’induriscono,
assumendo nei bracci e nelle foglie una rigidità mai vista.
Le ninfe del mare riprovano con molti altri ramoscelli
e si divertono a vedere il prodigio che si ripete;
così li fanno moltiplicare gettandone i semi nel mare.
Ancor oggi i coralli conservano immutata la proprietà
d’indurirsi a contatto dell’aria, per cui ciò che nell’acqua

era vimine, spuntandone fuori si pietrifica.

Ovidio, “Metamorfosi”, IV, 740-752

Un’origine particolarmente suggestiva che spiegherebbe perché il corallo sia visto come il punto d’incontro ideale tra diversi mondi.

Proprio per il suo legame forte con il mondo animale, vegetale e minerale il corallo è spesso frutto di miti e leggende misteriose. 

Sono molte le credenze popolari che parlano di questa meravigliosa “creatura”. 

Proprio per la sua forma ramificata il corallo ricorda la fitta rete dei vasi sanguigni. 

Nella cultura romana, veniva utilizzato come amuleto contro demoni ed esseri malvagi indossato, soprattutto, dai bambini in segno di protezione.

Questo valore è stato tramandato nell’evoluzione culturale e, nella religione cristiana, il corallo è associato a Gesù bambino.

Sono molti gli artisti che nel periodo medioevale e rinascimentale raffigurano attraverso il corallo la natura umana di Gesù.

Ma il corallo è solo rosso?

Collana Collezione Il Regno dei Coralli in oro rosa 18 carati con corallo rosa orientale intagliato a mano forma stella perle d’acqua dolce e diamanti taglio brillante

Il nostro meraviglioso Mar Mediterraneo nasconde, non pochi, segreti e sembra proprio che uno di questi segreti riguarda proprio il corallo. 

Grazie alla sua variegatissima biodiversità il nostro mare si può definire ancora non del tutto esplorato. Ad oggi sono molte le varietà scoperte. Il corallo nero, dalle particolarità interessanti, è anche molto raro.

Convinti fosse tipico solo di alcune aree del Pacifico, il Savalia lucifica ci ha stupito con la sua presenza nel Mediterraneo e ha come particolarità quella di illuminarsi quando sottoposto a particolari stimoli esterni. 

Basterebbe farsi una nuotata nelle zone ricche di questo abitante marino e vivere la magia del mare che si illumina al solo tocco umano. 

Nel 2018 la più recente scoperta riguardante queste creature collocherebbe una vera e propria “foresta” marina a largo delle isole Eolie.

La spedizione Oceana ha richiesto che l’area sottomarina delle Eolie diventasse un’area protetta per mantenere la meravigliosa varietà di colore che questa particolare specie sta sviluppando. 

Flora e fauna determinano la cromia della specie caratteristica di una particolare zona.

Come diceva il mercante Nissen Piczenik, alter ego di J. Roth, “i coralli li portano tutti, ricchi e poveri, elevano chi sta in basso e adornano chi sta in alto. Si possono portare di mattina, a mezzogiorno, di sera e la notte, (…) quando si lavora e quando si riposa, in tempi lieti e tristi.”